Main

Onlus e agevolazioni fiscali

 

In attesa della prossima riforma comunitaria dei regimi speciali ai fini Iva, resta invariata la tassazione  per le Cooperative Sociali Onlus, in quanto aziende che hanno lo scopo di perseguire l’interesse comune della società mediante servizi ai cittadini, le Cooperative Sociali Onlus godono di una particolare normativa fiscale che permette loro di poter decidere, in materia di Imposta sul Valore Aggiunto, tra l’esenzione o un’aliquota al 4%. Tale normativa, pur se negli ultimi anni è stata più volte messa in discussione (equiparando le agevolazioni fiscali per le cooperative a quelle di altri settori, come quelli delle rendite finanziarie) , resta ancora in vigore sino alla prossima riforma comunitaria dei regimi fiscali speciali.

Per ottenere tali agevolazioni tuttavia è necessario precisare che la costituzione di una cooperativa sociale deve essere riconosciuta specificatamente con finalità sociale ed iscritta all’Albo Nazionale degli Enti Cooperativi, permettendo così alle cooperative di avere la qualifica Onlus e divenire pertanto davvero Cooperative Sociali Onlus.

L’iscrizione  all’albo, tuttavia, non determina automaticamente l’accesso ad un regime fiscale speciale in quanto l’iscrizione delle Cooperative Sociali Onlus vanno comunque comunicate all’Agenzia delle Entrate.  Le Onlus agevolazioni fiscali possono a questo punto ottenere una serie di aiuti contributivi che si realizzano mediante un abbattimento delle aliquote o, in particolari condizioni, da esenzioni.

L’aliquota CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) ad esempio passa dal 2,48 al 0,28% ma occorre aver avuto precedente autorizzazione dall’INPS.  Per le Cooperative Sociali di tipo B, nei rapporti di lavoro con i non-soci (o per i rapporti di lavoro subordinato)sono soggette allo stesso regime contributivo verso gli istituti previdenziali, INPS e INAIL, di una qualsiasi cooperativa di produzione. Per quanto riguarda i “soci svantaggiati” si può operare in regime di esenzione dai contributi previdenziali ed assistenziali, a condizione però che tali soci raggiungano almeno il 30% del personale della Cooperativa Sociale Onlus.

In tema di Iva invece la situazione è invece un po’ più complessa. In quanto Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, la legge stabiliva l’esenzione dell’Iva per determinate prestazioni socio-sanitarie, ma al contempo viene mantenuta l’aliquota al 4% per le Cooperative.

In passato questa distinzione ha fornito più di un dubbio alle Cooperative sociali circa la possibilità di utilizzare l’uno o l’altro regime fiscale, sino alla precisazione Ministeriale che prevede l’utilizzo di entrambe le possibilità (ove vi siano i requisiti, l’esenzione è prevista per le sole Onlus mentre le Cooperative lavorano con l’Iva al 4%) purché tale possibilità sia poi mantenuta per tutte le operazioni effettuate entro l’anno solare.

Una situazione non certo chiarissima, ma che per adesso scongiura l’introduzione per le Cooperative Sociali dell’aliquota al 10% come era stato presentato nella legge di stabilità del 2013.

 

, , , , , , , , ,

Powered by WordPress. Designed by WooThemes

Impresa Tre offre una newsletter gratuita su:

  • Strategia e comunicazione per le Imprese Sociali
  • Marketing e Visibilità per il terzo settore
  • Consulenza fiscale, organizzativa e legale