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come costituire consorzio cooperative sociali

Come costituire un consorzio di cooperative sociali

La normativa che regola la cooperativa sociale fa riferimento al testo della Legge Basevi del 1947, riveduta poi nella legge 127/71 con la quale viene anche indicato come costituire un consorzio di cooperative sociali.

Innanzitutto bisogna dire che una cooperativa sociale è costituita da un gruppo di persone aggregate per offrire ai propri soci beni e servizi a condizioni migliori di quelli previsti dal mercato. Una cooperativa deve contare almeno 9 soci, e provvedere al reintegro di tale numero, qualora questi dovessero diminuire, entro un anno. Le tipologie di cooperative sociali si distinguano in:

  • cooperative sociali di tipo A (gestione di servizi socio sanitari, formativi e di educazione)
  • cooperative sociali di tipo B (per il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate)
  • cooperative sociali di tipo C (cooperative miste A/B)

Un consorzio di cooperative sociali è una forma aggregativa (temporanee o finalizzate alla partecipazione di un bando di gara o per accedere a finanziamenti per cooperative sociali) o che permette di realizzare economie di scala grazie al cumulo degli enti dei soci. Per costituire un consorzio di cooperative occorre che queste non siano minori di tre, dando luogo a cooperative di secondo grado le quali sono suddivisi in tre tipologie:

  • consorzi di società cooperative
  • consorzi di cooperative ammissibili ai pubblici appalti
  • consorzi tra società cooperative per il coordinamento della produzione e degli scambi

I consorzi di cooperative ammissibili ai pubblici appalti si costituiscono mediante l’approvazione dello statuto da parte del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero dei Lavori Pubblici. I Consorzi così formatisi hanno struttura permanente, ovvero non sono legati ad un singolo appalto ma formano una struttura aggregativa con una propria fisionomia giuridica e autonomia patrimoniale.

Come costituire un consorzio di cooperative sociali?

I consorzi di cooperative sociali sono regolate dalla legge 381 e prevedono la classificazione in base alla natura consortile dello stato aggregativo, essi sono:

  • consorzi di coopera ive sociali su base territoriale (aggregazione cooperative presenti su uno stesso territorio)
  • consorzi di cooperative sociali di scopo o di progetto (aggregazione di cooperative legate ad una specifica attività, come la partecipazione a bandi per cooperative sociali o ad per la gestione di servizi complessi)
  • consorzio da ristrutturazione di cooperativa (permette lo scorporo da una cooperativa di parti di essa per consentire la formazione di nuove cooperative)
  • consorzi nazionali (coordinano il lavoro dei consorzi territoriali promuovendo formazione, istruzione e ricerca)

La natura aggregativa del modello consortile è quella più idonea al lavoro delle cooperative sociali in quanto estende e moltiplica su una rete sociale quei criteri che già distinguono una cooperativa sociale da una cooperativa per la produzione e per gli scambi, ovvero allargare i beneficiari del lavoro cooperativo non solo ai soci della cooperativa stessa, ma a chiunque voglia avvalersi dei servizi alla persona o dei progetti sociali di un consorzio di cooperative sociali.

 

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