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strategia di comunicazione per il terzo settore

Strategia di comunicazione per il terzo settore: la home page dei principali siti web

L’americana TopNoprofits ha condotto uno studio sulla strategia di comunicazione per il terzo settore esaminando i siti delle principali organizzazioni no profit mondiali, da cui ne emergono alcuni temi comuni.

La ricerca ha focalizzato il suo studio comparativo unicamente sulla base dei siti web, senza contegiarne i dati di conversione derivante dai social o il traffico di rete. La strategia di comunicazione per il terzo settore che risulta da questa analisi appare fortemente trasversale nei gusti stilistici e nella implementazione dei contenuti, come deve essere ovvio per una ricerca che si preoccupa di confrontare le “vetrine” di organizzazioni provenienti da diversi Paesi, e dunque da diverse culture, anche in relazione al no profit.

Tuttavia alcuni temi dominanti consentono di individuare alcune strategie di comunicazione per il no profit legate direttamente alla struttura dei siti web i quali, pur provenendo da diverse aree geografiche, mirano tutte ad un unico obbiettivo: catturare il visitatore e condurlo verso una donazione.

Un’infografica non invadente e molta cura nelle immagini

Il principale elemento che segna, secondo la valutazione di TopNoprofits, una buona navigabilità e dunque un modo easy, o smart, o che dirsi voglia, insomma che permetta all’utente di avere immediatamente un quadro complessivo del tenore dell’Organizzazione e del suo operato, è costituito dalla possibilità di avere una home page scorrevole, dall’alto verso il basso, in modo da poter strare il maggior tempo possibile senza dover cliccare nulla.

Si tratta di un’algebra visiva che deriva dai social e dallo smartphone, e che sta cambiando profondamente la sintassi del web; cliccare per cambiare pagina, o per approfondire un elemento, non è ritenuto più come un modo per dare esaustività alle informazioni (almeno nei primi istanti di navigazione) ma come un pericoloso dispositivo con il quale è facile perdere il visitatore.

La strategia di comunicazione per il terzo settore così si rende sempre più smart. Scorrendo dall’alto verso il basso si possono ricevere tutte le informazioni attraverso un’infografica non invadente e immagini ben curate, sino a giungere al fondo dove una prima, immediata proposta di donazione viene illustrata quasi come un normale pie di pagina.

Sfondi animati per una maggiore strategia di comunicazione

La comparsa di sfondi animati (Memphis Zoo e Volunteers for America, ad esempio) si stanno diffondendo sempre più, e il loro compito è ancora una volta quello di “trattenere” (e quindi “intrattenere”) il visitatore per condurlo sino al fondo della home. La grafica deve essere ridotta all’osso senza tuttavia apparire modesta o incompleta, mentre le opzioni sulla navigazione primaria sono relegate in secondo piano, quasi a non voler disturbare i navigatori occasionali, ma dedicando gli approfondimenti soltanto a chi davvero ne fosse interessato.
Per chi fosse interessato ad approfondire la lista dei 16 siti web “Top” scelti da TopNonprofits, a questo link trovate gli screenshot delle principali pagine e i relativi link ai siti prescelti. Va considerato che la lista non intende stilare una classifica, ma procede in ordine alfabetico.

 

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