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Associazioni culturali e patrocinio del Ministero

Come richiedere il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali? A che tipo di eventi viene concesso, generalmente? Possono farne richiesta tutte le associazioni culturali? Ecco alcune risposte che potrebbero accendere la curiosità per nuove domande.

La distanza tra Cultura e Stato nel belpaese è radicata intellettualmente tanto tra gli operatori culturali quanto tra gli stessi funzionari dello Stato, emblematicamente espressa dalla scarsa consapevolezza (con alcune ragioni fondate, come vedremo) della maggior parte delle associazioni culturali sulla possibilità di richiedere il Patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. Quello che, almeno tecnicamente, dovrebbe essere il primo passo per qualsiasi nuovo progetto culturale intrapreso da una no profit, spesso viene completamente ignorato, ritenendolo superfluo o inutile. Eppure, qualsiasi attività e iniziativa culturale avviata sul territorio italiano dovrebbe, almeno in via teorica, poter essere monitorata e valutata dal Ministero di competenza ed eventualmente, patrocinata.

Il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è accordato a eventi e iniziative di carattere nazionale o internazionale, di alto rilievo culturale, scientifico, artistico e storico e di promozione turistica. I criteri di valutazione sono nella discrezione dell’Amministrazione, e questo ovviamente insinua già, nella stragrande maggioranza di chi si occupa di un progetto culturale, un moderato scetticismo. Certo pure non aiutano alcune definizioni e formule pure presenti nei criteri di concessione, come la specifica secondo cui  “Di norma il patrocinio non è concesso a iniziative che abbiano carattere anche indirettamente lucrativo; a manifestazioni di rilevanza strettamente locale, seppur degne di evidenza particolare […]”. Stando a questa definizione la quasi totalità delle iniziative promosse dalle associazioni culturali sembrerebbero escluse, ma se poi si scorre brevemente la lista dei progetti e delle iniziative che hanno ottenuto il Patrocinio nel corso del 2015 ecco che si comprende quanto questa “norma” sia opinabile o, quanto meno, ricca di sfumature. Tra i beneficiari del patrocinio si trovano concorsi di poesia dialettale (come quella promossa dal Centro di Tradizioni Popolari di Bonito, in Irpinia), o commemorazioni (ci riferiamo ad esempio a quella promossa dalla Fondazione Lucio Dalla) che indubbiamente rappresentano l’espressione di un determinato territorio, sia pur coltivandone e curandone le eccellenze.

La scelta dunque sembra assolutamente discrezionale e questo dovrebbe incentivare maggiormente la voglia di richiedere il patrocinio per i progetti che si intende mettere in piedi anche in una associazione culturale (ne figurano molte tra i patrocini concessi nel 2015), ma come fare, e quali sono i requisiti per ottenerla?

Bisogna innanzitutto dire che la richiesta del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali viene concessa per singoli eventi o iniziative e non a soggetti o organizzazioni. Insomma non è mai una concessione di carattere permanente. Tali progetti inoltre non devono avere caratteri, anche indirettamente, lucrativi, e anche su questo punto le associazioni no profit hanno tutte le carte in regola. La richiesta di patrocinio dovrà essere effettuata su carta intestata del soggetto richiedente (si tratta di documenti ufficiali) e dovrà essere spedita o per mezzo posta, o tramite Pec all’Ufficio del Cerimoniale (cerimoniale@beniculturali.it;) o presso il Gabinetto del Ministero (gabinetto@beniculturali.it.).  La domanda deve contenere i dati e la qualifica del richiedente, la descrizione dell’evento, i recapiti necessari e la dichiarazione che l’iniziativa non persegue scopi lucrativi. E’ possibile tuttavia indicare l’eventuale onerosità dell’iniziativa con la richiesta di pagamento per le iscrizioni o dei biglietti d’ingresso a patto di rimanere sempre entro il principio di non lucrosità. La richiesta, infine, deve essere presentata almeno con quattro mesi di anticipo sulla manifestazione che si intende promuovere.

Come è comprensibile le associazioni no profit si trovano in pieno diritto di richiedere il patrocinio che, sia ben inteso, non da diritto ad alcun finanziamento o contributo, per i quali invece occorrerà fare apposita domanda, così come per l’utilizzo del logo del Ministero il quale verrà concesso soltanto rispondendo ad una specifica richiesta inoltrata presso l’ufficio del Cerimoniale.

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