Main

la-comunicazione-sociale-in-un-hashtag

La comunicazione sociale in un hashtag

La rete sociale che si crea dalla rete virtuale si rivela un’indispensabile propellente per portare l’attenzione sulle campagne di comunicazione sociale altrimenti confinati nella dimenticanza. Un’esamina di quelli che sono stati i flussi degli hashtag del periodo estivo per il terzo settore conferma l’importanza di organizzarsi partendo “dal basso”.

In attesa dei dati relativi a settembre e ottobre, nei quali indubbiamente spiccheranno le tematiche e le emergenze del terremoto, abbiamo esaminato il flusso degli hashtag legati al terzo settore durante la scorsa estate. Il risultato è al contempo scontato e sorprendente.

Ciò che emerge è innanzitutto il binomio sempre più stretto nella comunicazione sociale tra rete sociale e il Webb (l’altra rete, per intenderci) che si rivela indispensabile per muovere interazioni e messaggi i quali, ripercuotendosi nella rete, generano immediatamente un flusso di visibilità irraggiungibile per qualsiasi campagna o comunicazione sociale promossa con altri sistemi tradizionali.

Stando ai risultati di blogmeter, la campagna di sensibilizzazione #maipiùsola promossa dall’Ente Nazionale Assistenza Sociale che nella scorsa estate ha portato in oltre 100 piazze italiane il problema del femminicidio, ha riscontrato il secondo maggior impatto social dopo le Olimpiadi di Rio.

Un risultato sorprendente per una campagna che pone la comunicazione sociale al centro delle tematiche dello stato sociale, ma un risultato che può apparire anche scontato se si considera il periodo, quello estivo, nel quale i casi di femminicidio sono stati trattati dai media nazionali con maggior risalto per ragioni innanzitutto editoriali.

Ciò tuttavia non deve sminuire la portata della ripercussione del tema sulla rete con oltre 60k di messaggi e altrettante di interazioni, frutto delle altre campagne sul femminicidio promosse nello stesso periodo, tra le quali si è distinta #èoradichiederescusa attivata dall’emittente radiofonica RTL e capace, da sola, di ottenere oltre 17k di interazioni grazie al coinvolgimento di testimonial del settore discografico.

Entrambe le campagne di comunicazione sociale sono state molto attive sui social ma anche sui mass media tradizionali, generando un circolo virtuoso che il mondo delle canzonette conosce molto bene; il così detto tormentone. Anche in tal senso la scelta del periodo estivo sembra esser stata meditata – non si sa quanto consapevolmente – con ottima tempestività per il lancio della campagna da parte dell’Ente Nazionale.

Si tratta di organismi non assimilabili a delle associazioni no profit ma che generano influenze di feedback che si trasformano spesso in un diretto coinvolgimento dell’opinione sui progetti sociali sostenuti dalle associazioni di volontariato e dalle cooperativa sociali.

Proprio su questo “travaso” di informazione, elementi affini a quelli promossi dall’ENAS, come ad esempio le campagne per l’imprenditoria sociale femminile, hanno registrato in questo periodo un aumento della visibilità.

Il problema principale che oggi è tema di discussione all’interno del terzo settore riguarda proprio la possibilità di mantenere l’attenzione sui fenomeni in modo da poter costruire una rete sociale che possa durare più a lungo di una singola stagione. Il risvolto della medaglia sta proprio nell’incredibile velocità con la quale il fenomeno della sensibilizzazione della rete, di cui l’hashtag ne è un parametro quantitativo, tende a smaterializzarsi una volta concluso il ciclo vitale della campagna.

La comunicazione sociale deve cercare di intercettare questi fenomeni legati all’opinione (doxa) con il fine di poterne costruire qualcosa di più di una semplice campagna di comunicazione. Si tratta, in definitiva, di cogliere tali opportunità per lavorare su una coscienza sociale condivisa.

, , , , , , , ,

Powered by WordPress. Designed by WooThemes

Impresa Tre offre una newsletter gratuita su:

  • Strategia e comunicazione per le Imprese Sociali
  • Marketing e Visibilità per il terzo settore
  • Consulenza fiscale, organizzativa e legale